L’italiano parla il francese cattivo dei nizzardi, ma il mercante ha deciso di non farci caso. È una lingua impacciata e greve, simile allo strumento che un dilettante tenti di suonare a orecchio. Tutto, in quest’ultima frase, lo irrita: il cozzo di espressioni convenzionali, il frusto ricorso alla similitudine, il fatto stesso che una frase…
Continua a leggere >Stephen King inedito. Il primo capitolo mai pubblicato in Italia di “Shining”
Era il 7 ottobre 1922, e l’Overlook Hotel aveva chiuso le sue porte alla fine di un’altra stagione. Quando riaprì a metà maggio del 1923, sarebbe stato sotto una nuova gestione. Due fratelli di nome Clyde e Cecil lo avevano comprato, buoni vecchi ragazzi del Texas con più soldi per il bestiame e per il…
Continua a leggere >Marco Missiroli inedito. Flannery
Entrando nella cucina di Flannery O’Connor, oltre il tavolo e a la madia a scrigno, si arriva ai gradini che conducono al piccolo cortile. È lì, in un quadrato di cemento e ghiaia ed erba, che lei scriveva il suo diario rivolto a Dio. Poesie, confessioni, malintesi, in onore di un’esistenza che l’aveva fatta ammalare…
Continua a leggere >Nadia Terranova inedita. Tutto quello che ho perso
La casa non ruba, nasconde. Lo troverai quando meno te l’aspetti. Dopo che lo trovi non lo perdi più. Cosa stavi facendo quando l’hai perso? Cerca di ricordarti l’ultima volta che l’hai visto. Fai un fioretto. Dici la preghiera di sant’Antonio. Apri un paio di forbici sul tavolo. Fai un nodo a una corda. La…
Continua a leggere >I 20 anni di Satisfiction attraverso di Te
Leggere significa essere letti da ciò che si legge. Per questo tanti non leggono. Hanno paura. Un libro è uno specchio d’inchiostro. E’ l’incontro dei nostri io con verità che non sono alla carta, ma sulla carta. Quando finisci un libro e lo chiudi, dentro c’è una pagina in più. Ed è la tua. Leggere…
Continua a leggere >Andrea Vitali inedito. Le quattro stagioni
L’autunno ha le scarpe bagnate sulla punta, le dita delle mani che odorano di colla. Se apre la bocca parla con la voce di tutti i bambini che sono nati nel mio anno, e un paio tartagliano ancora. Le orecchie dell’autunno sono foglie a sventola che si staccano dai rami mentre nel suo cielo Venere…
Continua a leggere >Marco Vichi inedito. Gentile famiglia Levi
10 aprile 1992 Gentile famiglia Levi, non so come cominciare, mi sento un po’ in imbarazzo e immagino di disturbare, ma poi penso a cosa mi ha spinto a scrivere una lettera ai familiari di Primo Levi e ritrovo coraggio. Premetto che sono uno scrittore completamente sconosciuto (ho pubblicato pochissimo), e quando mi capita di…
Continua a leggere >George Pelecanos inedito. Diario di scrittura
L’ispirazione arriva nei momenti più impensati. E’ capitato spesso che un libro mi fissasse dritto in faccia senza che io me ne accorgessi ed è esattamente quello che è successo con il mio ultimo romanzo, L’uomo che amava i libri. Per molti anni, forse più di venti, ho tenuto corsi di lettura e di scrittura…
Continua a leggere >Francesco Permunian inedito. Erbe matte
“E’ un’antologia di esistenze. Vite di qualche riga o di qualche pagina, innumerevoli avventure e sventure, racchiuse in una manciata di parole. Vite singolari, divenute, per non so quale caso, strani poemi: è quanto ho voluto raccogliere in una sorta di erbario”. Michel Foucault, La vita degli uomini infami “Un diario, un taccuino di lavoro,…
Continua a leggere >Fabio Genovesi inedito. Anguille
Lo zio Ettore tornava dal fiume, dalla pioggia e dal fango in fondo alle notti più nere. Tornava e fischiava, io correvo fuori e lui posava la canna di bambù, posava il secchio, lo scoperchiava e lasciava che scappassero da tutte le parti, e intanto mi urlava Dài, veloce, acchiappa le anguille. Io mi tuffavo…
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